Un mare di esperienze, di storie e di sapori

Strade del Tonno Rosso di Sicilia
è un progetto promosso dal Dipartimento Pesca mediterranea dell’Assessorato all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea della Regione Siciliana mirato allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio e delle attività commerciali che insistono nelle aree storicamente interessate dalla pesca del tonno rosso. Il progetto, sostenuto dal PO FEAMP 2014-2020, intende dare vita a dei percorsi che mettano in rete beni culturali e ambientali legati alle antiche tonnare, musei tematici, strutture ricettive, imprese ittiche, aziende itti-turistiche, del pesca turismo e del turismo nautico.

Le Strade

Saranno creati inizialmente due itinerari, uno nella Sicilia occidentale comprendente il litorale trapanese e le isole Egadi e uno nella Sicilia orientale riguardante il litorale siracusano. Nello specifico nasceranno due Strade del Tonno Rosso di Sicilia:

la Strada del Tonno Rosso Trapanese interesserà la costa trapanese con le tonnare di Favignana e Formica, Marettimo, Levanzo, San Vito Lo Capo, Bonagia, Monte Cofano, Scopello, Pantelleria, Marsala, Mazara del Vallo, Torretta Granitola, Marinella di Selinunte.

la Strada del Tonno Rosso Siracusana che interesserà l’area del siracusano con le tonnare di Porto Palo, Capo Passero, Marzamemi, Vendicari, Avola, Stampace, Ognina, Terrauzza, Santa Panagia, Magnisi, Melilli e San Calogero (Lentini).

RICERCA LUOGHI DI INTERESSE





SELEZIONA UNA O PIÙ CATEGORIE

Gli Obiettivi

Il progetto intende sviluppare il territorio siciliano ed in particolare le aree storicamente interessate alla pesca del tonno rosso con il sistema delle tonnare fisse, ma anche tutte le attività produttive che vi ruotano intorno, le imprese di pesca e le loro famiglie. Le Strade del Tonno Rosso di Sicilia promuoveranno un turismo tematico nei territori dove le tonnare hanno storicamente rappresentato un importante modello di sviluppo socio-economico del comprensorio anche attraverso il coinvolgimento di una rete di stakeholders, mirando alla creazione di offerte turistiche differenziate per aree geografiche e sostenibili. Gli itinerari favoriranno la cooperazione tra enti pubblici, gruppi di azione costiera (Gac), imprese dell’agroalimentare e non solo e associazioni culturali per la creazione di un modello innovativo di sviluppo dell’offerta turistica.